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Da questa estate potrai usare WhatsApp su più dispositivi contemporaneamente

Delle nuove funzionalità in arrivo su WhatsApp spesso si viene a sapere quando ancora non ne esiste una conferma ufficiale da parte delle stesse aziende coinvolte, ma questa volta l’annuncio è arrivato direttamente dalle persone più qualificate sul tema: il numero uno di Facebook, Mark Zuckerberg, e il responsabile di WhatsApp, Will Cathcart. In una mossa non poco autoreferenziale, i due hanno preso parte a una intervista tenutasi su WhatsApp con il portale WABetaInfo, specializzato proprio in anticipazioni sulla piattaforma di messaggistica; nel corso della chiacchierata, i due hanno confermato che entro l’estate WhatsApp si potrà utilizzare su 4 dispositivi contemporaneamente e in modo indipendente.

L’annuncio ufficiale

La notizia l’ha riportata lo stesso portale, WABetaInfo, ma non giunge esattamente inaspettata; le indiscrezioni al riguardo del resto abbondano ormai da mesi e finora erano quasi tutte emerse proprio da WABetaInfo. Il portale in effetti raccoglie ormai da anni le segnalazioni in arrivo dai pochi utenti coinvolti nelle anteprime a numero chiuso dell’app, e negli anni si è guadagnato una reputazione eccellente in fatto di anticipazioni sulla piattaforma. La fama di WABetaInfo presso gli appassionati è tale che l’intervista è stata proposta al portale proprio dal gruppo Facebook e, pur con metodi non convenzionali, costituisce una sorta di annuncio ufficiale di funzionalità già trapelate in modo ufficioso.

Debutto previsto in estate

Tra le novità più significative per il futuro della piattaforma c’è proprio il cosiddetto supporto multidispositivo, ovvero la possibilità di utilizzare WhatsApp da un computer, da un tablet o da un altro telefono anche quando lo smartphone principale legato all’account non è collegato a Internet. A oggi infatti è impossibile utilizzare WhatsApp Web o l’app per Windows e macOS con lo smartphone spento o non raggiungibile,…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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