Digital News

Da domani puoi comprare i biglietti per il razzo spaziale di Jeff Bezos

Tra poche ore i primi turisti spaziali potranno realizzare il loro sogno: lo ha anticipato pochi giorni fa Blue Origin, l’azienda aerospaziale fondata dal patron di Amazon Jeff Bezos. Con un intervento pubblicato su Twitter a fine aprile, il gruppo ha preannunciato che presto metterà a disposizione i dettagli per tutti coloro che desiderano riservarsi un posto a bordo del primo volo turistico della navetta sub orbitale New Shepard. La data fissata è quella di domani, 5 maggio.

Nel video allegato al tweet si può osservare uno degli ultimi lanci di prova che hanno coinvolto la navetta. Dal decollo e il successivo rientro del lanciatore sub orbitale all’atterraggio della capsula che dovrà contenere i primi passeggeri: il mezzo di trasporto è praticamente pronto a lanciare nello spazio i primi turisti paganti, e i dettagli su come acquistare i biglietti saranno pubblicati tra poche ore sul sito del gruppo, iscrivendosi alla newsletter.

I dettagli del volo

Il dettaglio che genera più curiosità è sicuramente quello del prezzo, che non per niente non è ancora stato comunicato. Della navetta del resto si sa già tutto: alta circa 20 metri ha già dimostrato di essere sicura completando numerosi test di lancio e rientro: New Shepard è un razzo a decollo e rientro verticale, che dopo aver raggiunto la sua quota massima ritorna a terra nella medesima posizione di partenza, utilizzando dei motori ausiliari per frenare la ridiscesa e non schiantarsi al suolo. I turisti che si aggiudicheranno un biglietto per il volo risiederanno in una capsula posizionata in cima al razzo, progettata per sganciarsi dal vettore e rientrare separatamente a terra frenata da dei paracadute. Tra il decollo e l’atterraggio è prevista una permanenza di 10 minuti all’altitudine di circa 100 chilometri sopra il livello del terreno: a questa altezza gli effetti della gravita svaniscono fino quasi a sparire…

Leggi post completo cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button