Cyberpunk 2077, clamorosa ammissione di colpa durante un’audioconferenza: “Pensavano che …

In un’audioconferenza tenutasi questa mattina, i due CEO di CD Projekt Red Adam Kiciński e Marcin Iwińsk, più il direttore finanziario Piotr Nielubowicz e il responsabile delle pubblicazioni Michał Nowakowski, hanno risposto ad una serie di domande degli investitori riguardanti lo sviluppo e il futuro di Cyberpunk 2077, affermando che lo stato del gioco è una loro responsabilità e che la pubblicazione non è stata affrettata da pressioni esterne o interne.

Innanzitutto, Adam Kiciński ha fatto il punto sulla situazione: “Dopo tre rinvii, abbiamo deciso di pubblicare Cyberpunk 2077. Abbiamo sottovalutato la scala e la complessità del problemi rilevati, e ignorato i segnali che rivelavano uno stato non ottimale delle versioni last-gen. L’approccio scelto è stato sbagliato, e va contro la nostra stessa filosofia. Oltretutto, durante le presentazioni abbiamo mostrato il gioco su PC, e questo ha portato ad una perdita di fiducia da parte dei videogiocatori, facendo crollare la reputazione di cui andavamo così fieri e che abbiamo costruito con anni di fatica. Il nostro obiettivo, adesso, è riconquistare queste due cose: reputazione e fiducia della community. Abbiamo un primo update in uscita la prossima settimana, e altri due in arrivo tra gennaio e febbraio. Successivamente continueremo ad intervenire volta per volta risolvendo i problemi rimasti”.

Ma quanto di ciò che è accaduto è colpa di CD Projekt Red? Tutto, secondo il responsabile delle pubblicazioni Michał Nowakowski: “Non è vero che abbiamo ignorato le versioni last-gen, piuttosto direi che ci siamo concentrati più del dovuto su next-gen e PC. Abbiamo sbagliato. […] Per quanto riguarda la seconda domanda, no, non abbiamo subito alcuna sorta di pressioni esterne o interne, almeno non più del normale per una Software House. La causa dello stato del gioco non è quella. Per quanto riguarda la certificazione e lo stato di Cyberpunk 2077, è solo colpa nostra. Posso solo immaginare che loro (NdR. Sony e Microsoft) si siano fidate di noi e abbiano pensato che avremmo risolto tutti i problemi prima del lancio, ma ovviamente non tutto è andato secondo i piani. Ora siamo al lavoro per migliorare il gioco, ma come abbiamo già detto non potremo mai garantire prestazioni simili a quelle viste su PC e console next-gen per i possessori di PS4/Pro e Xbox One/X. Detto questo, non sarà comunque un brutto gioco da vedere. Ma non è il caso di aspettarsi le stesse performance”.

CD Projekt Red had a conference call few hours ago where they admit that they didn’t spend enough time on the last-gen versions of Cyberpunk 2077 and assume that Sony and Microsoft expected them to fix the problems before launchFull transcript:https://t.co/B4i1XYl6Ls pic.twitter.com/9LeuZg2ESV
— Nibel (@Nibellion) December 15, 2020

Nel caso in cui foste portati con l’inglese potete dare un’occhiata alla trascrizione completa dell’audioconferenza pubblicata stamattina, ma vi anticipiamo che non sono stati condivisi ulteriori dettagli di rilievo. Vi terremo aggiornati nel caso di comparsa di nuove informazioni.

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