Digital News

Così TikTok sta censurando il racconto del dramma in Palestina

Chi su TikTok sta cercando di raccontare quel che sta avvenendo in Palestina in questi giorni sta rischiando di farsi chiudere per sempre l’account dai gestori della piattaforma. Secondo le segnalazioni di alcuni tiktoker, l’app sta rimuovendo molti contenuti relativi al bombardamento di Gaza che si sta verificando in questi giorni da parte delle forze armate israeliane, minacciando ritorsioni a lungo termine per chi reitera quelle che vengono considerate come violazioni del regolamento dell’app. I video vengono infatti eliminati dagli account dei proprietari, che ricevono una notifica dal sistema su come i contenuti abbiano violato le linee guida della community.

Le segnalazioni arrivano dagli utenti di TikTok colpiti dai provvedimenti, che riferiscono come in realtà i video ritenuti inadatti all’app non contengano elementi come morti o feriti ma in molti casi siano semplicemente resoconti di quanto sta accadendo nella zona della striscia di Gaza. I racconti non terminano tutti nello stesso modo: in alcuni casi i video vengono ripristinati dopo un periodo di tempo variabile; in altre testimonianze, i tiktok rimangono offline; in alcune situazioni infine sembra addirittura che i video non superino neppure la procedura di caricamento. Il tutto sortisce un effetto censorio sulla narrazione dell’intera vicenda che sta sconvolgendo il medio oriente in questi giorni.

Perché TikTok sta rimuovendo i video che parlano dei bombardamenti in Palestina

Le segnalazioni arrivano da tutto il mondo e riguardano diverse tipologie di utenti: dai singoli creator che cercano di spiegare cosa sta avvenendo in quella zona a organizzazioni locali che riferiscono in tempo reale dei bombardamenti in corso. La spiegazione più logica al fenomeno è che la piattaforma stia operando una doppia tipologia di controllo su questi contenuti – la prima delle quali riguarda i video che vengono segnalati…

Leggi post originale cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button