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Coronavirus, internet lenta? La guida per migliorare la connessione


È quindi il momento giusto di fare un upgrade della connessione. Per alcuni può non essere facile farlo. Gli ultimi dati Agcom (ottobre 2019) dicono che c’è un 5 per cento di italiani non coperti da banda larga fissa. Per loro la soluzione migliore è il fixed wireless access, come da nostra guida . C’è poi il 31,5 per cento di italiani che ha una banda larga inferiore a 30 Mbps, ossia è “condannato” all’Adsl.Inadeguata, come si è detto; soprattutto se non è nemmeno a 20 Mbps ma è la vecchia 7 Mbps. L’altro 68,5 per cento naviga da 30 Mbps in su, solitamente con offerte Vdsl2 da 100-200 Mbps di picco. Velocità teorica, però: ci sono zone, a pochi chilometri dalle città, dove il doppino dal cabinet (armadio stradale) alla casa è troppo lungo e la velocità reale non supera pochi Mbps (come una vecchia Adsl). In questi casi inoltre la connessione tende pure a essere instabile.Impossibile dire quanti sono gli italiani coperti da una connessione con almeno 30 Mbps reali, velocità minima per non avere problemi con le applicazioni internet più voraci di banda. Nessuno studio è stato fatto in merito. I dati Agcom ci dicono però la quota di italiani che sicuramente può navigare al meglio, oltre i 100 Mbps e fino a 1 Gigabit: 36,8 per cento. Ossia quelli coperti da fibra fino a casa.Cambio operatore: le migliori prestazioni La prima cosa da fare quindi è vedere quale operatore ci può dare la migliore velocità nella zona dove siamo. Andiamo sui siti dei principali operatori, clicchiamo sull’offerta fibra (fino a 1 Gigabit) e inseriamo il nostro indirizzo.L’operatore ora ci dice non solo la velocità massima (quindi la tecnologia offerta: Adsl 7/20 Mbps, Vdsl2 100/200 Mbps, fibra 1 Gigabit) ma anche la minima e la massima reali. Un ottimo passo avanti, recente, di trasparenza. Nel nostro caso abbiamo visto che la velocità minima (Vdsl2) variava da 14 a 50 Mbps e quella massima da 50 a 150 Mbps, a seconda dell’operatore e a parità di indirizzo. Scegliamo quindi l’operatore migliore per noi. I prezzi non cambiano a seconda della velocità. Chi ha una velocità inferiore ai 10-20 Mbps (o perché non è raggiunto da Adsl o ha una connessione xDsl “sfortunata”) può valutare il fixed wireless (Tim, Tiscali, Linkem, Eolo i principali operatori), verificando la copertura sui rispettivi siti.leggi articolo completocliccando qui


Articolo Originale di di Alessandro Longo, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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