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Come si diventa sviluppatore di Skill con Alexa? Ecco una breve guida


Assistenti vocali

Nei giorni scorsi è uscita una nuova serie di video per imparare a programmare skill su Alexa: un’altra possibile fonte di remunerazione per i programmatori

di L.Tre.

Nei giorni scorsi è uscita una nuova serie di video per imparare a programmare skill su Alexa: un’altra possibile fonte di remunerazione per i programmatori

3′ di letturaGli assistenti vocali ti renderanno ricco? Non è detto, ma per gli sviluppatori di applicazioni, giochi e servizi che sfruttano le “intelligenze artificiali” di Alexa e Google Home si aprono nuovi scenari. In particolare, Amazon ha presentato il proprio programma per gli svilppatori di skill (le applicazioni che sfruttano l’interfaccia dell’assistente vocale). Nei giorni scorsi è uscito un nuovo video-corso per imparare a programmare skill su Alexa.Loading…Come funziona. «Il modello di business riprende quello delle app sugli smartphone ma è più articolato», spiega Giulia Poli, General Manager Alexa Italia. In sostanza le applicazioni restano gratuite ma vengono introdotti acquisti In-skill, tramite cui gli utenti potranno accedere a funzionalità previo pagamento di una cifra aggiuntiva. Sono stati concepiti tre format che rappresentano in qualche modo una declinazione del modello freemium. L’acquisto singolo che permette di sbloccare l ‘accesso a nuove funzionalità o contenuti. Come nel caso dei giochi Capitali del mondo e Missione terra di Aloud Tech. Poi c’è l’abbonamento al servizio e i cosiddetti consumabili che funzionano sostanzialmente come delle ricariche per il telefonini. La Treccani, per esempio, ha sviluppato un quiz, le prima tre partite al giorno sono gratis, per aumentare il numero a cinque bisogna pagare. I metodi di pagamento passano per Amazon Pay, il loro sistema di pagamento, ma non è obbligatorio. Con Just Eat, spiega la manager di Amazon, si paga in contanti quando si ritira il pasto. Cosa ci guadagna Amazon? Il gigante dell’e-commerce trattiene una quota del 30% sui contenuti a pagamento, come avviene negli store di Google e Apple per il mercato delle app per dispositivi mobili. E le prospettive sembrano molto positive. «La casa intelligente – spiega la Poli – sembra piacere agli italiani. Per quanto riguarda i prodotti Echo il nostro mercato ha superato le attese».I primi numeri  A dicembre 2019 sono state sviluppate 3500 skill, di queste però solo una decina sono a pagamento. Della partita ci sono grandi come Bticino che ha “inglobato” Alexa e Google Home dentro ai propri prodotti, editori come Mondadori che stanno studiando format specifici come ne caso del cooking assistant di Giallo Zafferano per i propri prodotti e startup come Solo.fm di Mauro Del Rio e Vito Lomele.Leggi anche: Siri, Alexa, Google: alleanza per l’assistente vocale leggi articolo completocliccando qui


Articolo Originale di di L.Tre., pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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