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Come farsi rapire dall’astronave aliena di Fortnite e ottenere armi leggendarie

Con la nuova Stagione 7 chiamata Invasione, Fortnite porta gli alieni sull’Isola di gioco. Il battle-royale di Epic Games sfrutta infatti l’immaginario fantascientifico per far divertire giocatori e giocatrici, anche con i rapimenti alieni. Una volta catturati dall’astronave madre, sarà possibile dare inizio a un mini-gioco e ottenere armi leggendarie dall’incredibile potenza. Ecco di seguito tutti i passaggi da fare.

Innanzitutto bisogna raggiungere i nuovi punti di interesse in cui poter incrociare i Rapitori. Questi non sono altro che delle grandi astronavi aliene, visibili anche da lontano, che sorvolano la mappa di gioco. Di solito ne appaiono tre per ogni partita. Le zone in cui è più facile scovarli sono Pleasant Park, Lazy Lake e Misty Meadows. Occorre precisare che non bisogna confonderli con i normali UFO, le cui posizioni sulla mappa presentano un testo colorato di viola. Fatta questa opportuna precisazione, bisogna rintracciare i Rapitori e aspettare che utilizzino un raggio di luce per perlustrare il terreno, così da farsi rapire. Questa è una delle parti più complesse: l’apparizione del raggio non solo è casuale, ma non è nemmeno frequente. Come riportato da Matthew Reynolds di Eurogamer.net, solo durante una partita tra tante è riuscito a cogliere il raggio di luce. Probabilmente perché servono più persone per attivare il mini-gioco presente nell’astronave. Quindi è bene aspettare che ci siano più utenti nella zona dei Rapitori.

La piccola sfida, presentata come una sorta di esperimento, consiste nel raccogliere delle sfere o degli orbs arancioni entro un tempo limitato all’interno di un Vault a bassa gravità. I giocatori verranno forniti di un’arma in grado di spazzare via gli avversari. Non si muore infatti: il rischio è quello di cadere dall’arena e perdere secondi preziosi per l’ottenimento delle sfere. Una volta scaduto il tempo, si verrà…

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Articolo Originale di Lorena Rao, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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