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Cinque film in cui la vera star è la… crittografia! – Il Giornale delle PMI

Il 25 di questo mese cade il terzo anniversario dell’entrata in vigore del GDPR: tra i tanti cambiamenti introdotti dal Regolamento Generale per la Protezione dei Dati Personali dell’Unione Europea, c’è anche la rinnovata attenzione alla crittografia. Indicata tra le misure tecniche che il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento devono mettere in atto per garantire la sicurezza dei dati personali, è infatti diventata di colpo uno degli aspetti della cybersecurity più citati e applicati sia nelle pubbliche amministrazioni sia nelle aziende private.

La crittografia vive quindi, negli ultimi anni, una nuova ribalta, ma la sua storia non è certo recente. Da secoli, infatti, l’uomo sviluppa sistemi per rendere illeggibili messaggi e informazioni sensibili a chi non possiede la soluzione per decodificarli. Oltre che in ambito militare o industriale, la crittografia, con il suo alone di mistero, si è quindi ritagliata, nel tempo, un posto di rilievo anche nell’immaginario comune e, di conseguenza, nella cultura popolare: dai romanzi al grande schermo, la cifratura è infatti al centro di numerosi intrecci che hanno lasciato il pubblico con il fiato sospeso. Tra questi, Kingston Technology, leader mondiale nella produzione di memorie e nell’offerta di soluzioni tecnologiche, ha selezionati cinque film in cui, la crittografia, è la vera star. Vediamoli insieme.

  1. The Imitation Game (2014)

Il film, pluripremiato, racconta e rivaluta le vicende del genio della matematica Alan Turing, a lungo rinnegato dalla storia per la sua omosessualità. Nel pieno della Seconda guerra mondiale, si mette al servizio del governo della Gran Bretagna collaborando alla segretissima operazione di decrittazione dei messaggi segreti nazisti, codificati con la macchina denominata Enigma.

  1. Zodiac (2007)

La trama di questo thriler ruota attorno a un serial killer, soprannominato appunto Zodiac, in azione nella zona di San Francisco a cavallo tra gli anni ’60 e ’70.  Il killer sfida l’opinione pubblica inviando ai giornali della zona messaggi cifrati che, se decodificati, contengono indizi su di lui e il suo modus operandi: le maggiori agenzie di decriptazione del Paese e i semplici appassionati di enigmi si cimentano nell’impresa.

  1. Il Codice Da Vinci (2006)

In questo elenco, non poteva ovviamente mancare l’iconica pellicola con Tom Hanks, tratta dall’omonimo romanzo di Dan Brown. La trama è nota: un mistero che potrebbe scuotere le fondamenta del Cristianesimo si cela tra le opere di Leonardo ed il professore Langdon parte alla ricerca della scomoda verità assieme ad una criptologa francese. In realtà, la maggior parte degli enigmi risolti dai protagonisti non sono messaggi cifrati veri e propri, poiché non hanno un’unica soluzione e si affidano principalmente sull’intuito, conoscenza e immaginazione di chi li risolve: interessanti però i riferimenti ai cifrari storici, come quello di Atbash.

  1. Enigma (2001)

Anche questo film è liberamente ispirato alle vicende di Alan Turing, che viene però rappresentato con il personaggio immaginario di Tom Jericho: nel 1943, gli Alleati devono spedire un grande carico di approvvigionamenti dall’America all’Inghilterra. Ma l’Atlantico è infestato dai sottomarini U-Boot tedeschi: per evitare il fallimento della missione, è necessario riuscire a decodificare le trasmissioni dei tedeschi.

  1. Codice Mercury (1998)

Al centro della pellicola vi è un codice militare segreto della NSA, con il quale viene garantita la sicurezza di tutti gli agenti statunitensi che operano all’estero. Quando un bambino autistico di nove anni con una grande abilità per numeri e lettere riesce a decifrare il codice, qualcuno decide che deve essere eliminato. Le indagini sulla sparizione del bambino vengono condotte da Art Jeffries – Bruce Willis, un deluso e amareggiato agente dell’FBI.

“Questi esempi cinematografici ci mostrano come, nell’immaginario comune, la crittografia rivesta un ruolo misterioso, spesso associato a questioni militari e governative commenta Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Technology.  “Nella realtà, è uno strumento fondamentale per le organizzazioni e le aziende di tutti i settori: non solo in un’ottica di conformità al GDPR, ma anche per scongiurare perdite e violazioni di dati che potrebbero rivelarsi enormemente costose, in termini economici e reputazionali”.

Proprio per questo motivo Kingston offre un’ampia gamma di soluzioni di storage crittografate, che spazia dai Drive USB crittografati, agli SSD con crittografia automatica e alle Memorie per server.


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