AttualitàSaluteWeb

Chirurgia plastica e web marketing, così lontani, così vicini.

Cosa hanno in comune queste due discipline?

Chirurgia plastica e web marketing. Due mondi totalmente diversi che non sembrano avere niente a che a fare l’uno con l’altro.

Eppure, a pensarci bene, una cosa in comune ce l’hanno: la richiesta di mercato. Sono a mio avviso i settori del momento, quelli attualmente più in voga.

Iniziamo dalla Chirurgia.

Nei salotti televisivi, sui giornali, per la strada , sui vari social, si parla continuamente di chirurgia e medicina estetica.

Lungi dall’essere un lusso esclusivo, appannaggio dei soli vip, il ricorso al bisturi è diventato un fenomeno molto diffuso anche tra il consumatore “medio”.

Complici i social network che impongono modelli inaccessibili perché virtuali e quindi frutto di photoshop ed altri ritocchi d’immagine, complice la sindrome da Barbie e Ken che sta spopolando in tv, sempre più persone decidono di andare dal chirurgo per stare meglio con se stesse e soprattutto per sentirsi più adeguate rispetto alle regole dettate negli ultimi anni dalla società moderna.

Per capire meglio il fenomeno, basta leggere i dati pubblicati dalla Società Internazionale di Chirurgia Estetica

nel 2016 gli interventi hanno superato i 23 milioni e nel 2017 sono stati spesi nel mondo ben 8,6 miliardi solo per le sostanze necessarie per questo tipo di operazioni.

Tra le donne che finiscono sotto i ferri per modificare il proprio corpo, in pole position ci sono le americane, seguite dalle brasiliane e dalle giapponesi. Al quarto posto della classifica ecco comparire le italiane.

Secondo una indagine Doxa nel Bel Paese si conta circa mezzo milione di interventi estetici all’anno.

Le parti più ritoccate? Glutei, pancia, seno e naso.

L’alta redditività della chirurgia e della medicina estetica ha fatto sì che ovunque gli utenti possano incappare in annunci che pubblicizzano questo tipo di interventi, in primis sui social network, Instagram in particolare.

Il grosso problema è che dietro la maggior parte di questi annunci ci sono medici che non hanno alcuna specializzazione in chirurgia plastica o peggio ancora persone che non hanno alle spalle studi di medicina.  Ma tutto questo poco importa.

È risaputo che molti si lascino condizionare dal prezzo accattivante, senza verificare l’effettiva competenza della persona a cui decidono di affidarsi e senza informarsi sulla qualità dei prodotti utilizzati. Ecco che poi sentiamo in televisione le testimonianze di donne sfigurate dalla chirurgia plastica o addirittura morte per una liposuzione.

Ma bisogna veramente rischiare così tanto per essere belle? La risposta è ovviamente no.

Purtroppo, trattandosi di una questione estetica, si tende a banalizzare i pericoli a cui si può andare incontro e spesso ci si affida a persone che di professionalità hanno ben poco.

Lo stesso concetto vale per il web marketing.

Ormai le aziende investono molto nel digitale per migliorare la propria visibilità in un mercato sempre più competitivo e la richiesta di esperti di settore è in aumento, con la sgradevole conseguenza che anche qui gli improvvisati non si contano.

Purtroppo al momento non esistono certificazioni che consentano di accertare le reali conoscenze in questo campo.

Tanti credono che basta fare qualche corso sporadico, saper usare il pc e il gioco è fatto.

Ovviamente non è così semplice, così come non è sufficiente acquistare una macchina sportiva per elevarsi a piloti provetti!

Quando si parla di web marketing ci si riferisce ad una disciplina molto complessa, che parte da conoscenze radicate di marketing, viste e applicate nel contesto digitale.

Un esperto in questo ambito organizza la presenza aziendale nel web e quindi è una figura cruciale che di solito ha uno staff o coordina varie figure già interne.

Anche in questo caso, per non rischiare di avere spiacevoli inconvenienti, la parola d’ordine è informarsi!

  • Da dove arriva questa persona? 
  • Da quanto tempo svolge questo lavoro?
  • Qual è la sua formazione?
  • Cosa si dice di lui?
  • Quali sono le aziende con cui collabora?

Tutte domande che trovano facile risposta spulciando i profili social e il sito web professionale del consulente, sempre che ne abbia uno. Ormai abbiamo a disposizione talmente tanti mezzi, usiamoli per qualcosa di giusto!

Alcuni credono di poterla fare franca riempiendo la testa altrui di tecnicismi inutili. Anche questo deve essere un campanello d’allarme perché, se è vero che il settore del web marketing utilizza un linguaggio a volte incomprensibile, fatto di tanti acronimi e termini inglesi, è altrettanto vero che il professionista digitale deve rendere la vita facile al proprio cliente, non complicarla.

Quindi attenzione alla poca chiarezza!

Occhio anche ai costi. Il risparmio in questi casi non paga mai.

Le prestazioni di un consulente esperto richiedono tempo e tante ore di lavoro. Meglio investire qualche soldo in più ma affidarsi a mani esperte piuttosto che spendere poco chiedendo magari l’aiuto di amici o familiari.

D’altronde se nel caso della chirurgia estetica si parla di migliorare l’immagine reale, in questo caso si parla di curare quella digitale.

In entrambi i casi c’è poco da scherzare, perché le conseguenze, in caso di scelte errate, possono essere molto pesanti.

 

Tags
Show More

Lucia Panucci

Giornalista Professionista. Laurea in in produzione culturale, editoria e giornalismo. Master in giornalismo presso l’Università Lumsa di Roma. Nel 2014 riceve il premio “Mimosa d’Argento” come miglior giornalista emergente. Collaborazioni con varie testate del panorama telematico, cartaceo, radiofonico (RDS) e televisivo (Rai Tgr Lazio).

Articoli Suggeriti per Te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *