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Chi è Burgirr, il ragazzo diventato virale che in realtà non è un bambino

Su TikTok e sulle altre piattaforme social sta diventando virale come Burgiirr, o in generale associato a qualunque altra sequenza di lettere che distorca la parola inglese burger; molti pensano che sia un bambino affamato, ma in realtà è un ragazzo di 17 anni di nome Abdu Rozik, nato e cresciuto in Tagikistan e con alle spalle una storia più complessa e particolare di quella che traspare dalla clip che l’ha reso famoso.

 

Il video nel quale Abdu si gode un ingombrante hamburger ha fatto il giro dei social, da YouTube passando alla piattaforma di condivisione TikTok, arrivando ad accumulare milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Nel video di pochi secondi il ragazzo annuncia il pasto imminente con entusiasmo, esclamando quel “Burgiirr” che ha dato il nome all’intera clip, per poi addentare il cibo e gustarselo compiaciuto. La clip è diventata virale su TikTok con i meccanismi tipici della piattaforma, ma senza che ad accompagnarla ci fosse alcun contesto che facesse capire chi fosse il protagonista; non per niente molti degli spettatori che si sono imbattuti nella clip hanno scambiato il soggetto per un bambino, mentre in realtà si tratta di un ragazzo più adulto affetto da un disturbo della crescita che a causa di ristrettezze economiche la famiglia non ha potuto trattare quando sarebbe stato necessario farlo.

Abdu ha però dato presto una svolta alla sua vita, diventando negli anni una sorta di celebrità. In patria è un cantante e musicista che, forse anche per via della sua statura ridotta, ha raccolto l’interesse di centinaia di migliaia di fan. I video delle sue performance su YouTube sono stati visti milioni di volte, mentre su Instagram il ragazzo raccoglie un seguito regolare da quasi un milione di persone. È proprio sul social network fotografico del resto che si evince come la vita di Abdu somigli a quella di un vero e proprio influencer, tra una foto…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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