Comunicazione Aziendale

  • Indagine Federlazio: le conseguenze del Covid sulle PMI

    La Federlazio, che ha costantemente monitorato in questi due anni la situazione e l’operatività delle aziende nello scenario di incertezza economica determinato dalla diffusione del Coronavirus, ha effettuato, tra gennaio e febbraio del 2022, una terza indagine allo scopo di verificare se e in quale misura si stia realizzando una effettiva e duratura ripresa delle attività e se si possa considerare superata la fase emergenziale. Secondo quanto emerso dall’indagine, le PMI del Lazio, dopo un 2020 di resistenza, nel 2021 si sono…

  • Ad aprile 2022 autorizzate 45,7 milioni ore di CIG

    Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di aprile sono state 45,7 milioni, il 18,4% in meno rispetto al precedente mese di marzo (56 milioni) e -77,6% rispetto ad aprile 2021, nel corso del quale sono state autorizzate quasi 204 milioni di ore. Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad aprile 2022 sono state 19,8 milioni. Nel mese di marzo erano state autorizzate 22,3 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del -10,7%. Ad aprile 2021, le ore autorizzate erano state 50,1 milioni. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate ad aprile 2022 è stato pari a 13,8 milioni, di cui 4,1 per solidarietà, con un incremento del 82,0% rispetto…

  • Nei primi due mesi dell’anno 2022, forte crescita delle assunzioni

    Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel corso dei primi due mesi dell’anno 2022 sono state 1.208.000, registrando una forte crescita rispetto alle 863.000 dello stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento ha interessato tutte le tipologie contrattuali: assunzioni intermittenti +64%, stagionali +45%, contratti a tempo indeterminato e in apprendistato +44%, contratti di somministrazione +37% e a tempo determinato +35%. Questo andamento riflette la dinamica della pandemia da Covid-19, particolarmente significativa nei primi mesi del 2021. Le trasformazioni…

  • Dalla Blue economy quasi il 9% delle entrate programmate dalle imprese nel 2021

    Nel 2021 sono state programmate 406.500 entrate dalle imprese dell’Economia del Mare, quasi il 9% del totale complessivo, in aumento del 22,6% rispetto al pre-Covid. Anche in questo ambito cresce la difficoltà di reperimento dei candidati che si attesta al 24,7% del totale delle richieste (+6 p.p. rispetto al 2019), ma nella cantieristica navale si arriva al 42,7%. È quanto emerge dal volume “Economia del Mare e Green Deal” del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ANPAL, realizzato in collaborazione…

  • Da gerarchia a self management: così l’impresa diventa più efficace

    Nell’attuale mondo lavorativo, in cui ancora gerarchia e burocrazia tolgono autonomia alle persone, riducendo le responsabilità e di conseguenza la motivazione, il self management è spesso la risposta alla ricerca di forme differenti e sempre più necessarie, di strade alternative alla “burocrazia” che affligge le organizzazioni. Emanuela Donetti (nella foto sopra), classe 1973 di Como, è tra i pochi pionieri che da anni si occupano di self management in Italia. Partner dal 2019 di Kopernicana, azienda leader nel cambiamento organizzativo,…

  • Discoteche e sale da ballo rimaste chiuse per le misure anti-Covid: dal 6 giugno 2022 è possibile richiedere i nuovi contributi a fondo perduto

    Pronte le istruzioni per accedere ai nuovi contributi a fondo perduto per i titolari di discoteche e sale da ballo rimaste chiuse nel rispetto delle norme anti-contagio. Un provvedimento, firmato dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, disciplina le modalità e fissa i termini di presentazione – dal 6 al 20 giugno 2022 – delle istanze da parte delle imprese che al 27 gennaio 2022 svolgevano attività di discoteche e sale da ballo e che, alla stessa data, erano chiuse per effetto delle…

  • Lavoro, 6 dipendenti su 10 rifiutano il rientro in ufficio, secondo gli esperti serve una nuova “workplace culture”: ecco i 10 comandamenti del back to office

    “Lavorare bene significa vivere bene”: con queste parole Tommaso d’Aquino definisce una voce verbale attuale e relazionata al desiderio sempre più incessante dei professionisti di abbandonare l’ufficio per proseguire la carriera professionale all’interno delle mura domestiche. Le prime conferme a riguardo giungono da Harvard Business Review, secondo cui 6 americani su 10 (65%) vogliono lavorare interamente da remoto, rifiutando categoricamente il rientro in ufficio. Sulla stessa lunghezza d’onda si conferma anche il portale HR Dive: stando a quanto indicato dal website made in the USA il 62% dei collaboratori ha espresso il desiderio…

  • Congiuntura Confcommercio: il quadro resta debole e incerto

    Anche nel secondo trimestre dell’anno il quadro congiunturale dell’economia italiana risulta caratterizzato da elevata incertezza, conseguenza delle difficoltà attraversate da diversi comparti della manifattura e dal perdurante vuoto di domanda per alcuni segmenti di consumo. Se il testimone della ripresa starebbe passando dall’industria ai servizi, in particolare quelli turistici, tale processo di transizione non è privo di intoppi. L’elevata inflazione al consumo ne depotenzia, comunque, la portata. Allo stato attuale le famiglie confermano l’orientamento al recupero di livelli di consumo…

  • Come combattere i 10 killer della produttività dei capi azienda

    Siamo sempre focalizzati sulla produttività dei nostri collaboratori. E la nostra? Quali sono i killer della nostra produttività di capi azienda o di team leader? Li abbiamo cercati nelle tre aree della leadership: pensa-decidi-agisci. Area del pensiero Rinvii decisioni difficili “Prendere quella decisione mi pesa, posso attendere.” Rimandare decisioni che dovresti prendere ora perché non ci riesci, se acquistare di un sistema di controllo gestionale, se investire in un nuovo prodotto-servizio, assumere un nuovo operatore, è frustrante e deprimente. Cerchi di non pensarci, ma ciò…

  • STUDI CONFARTIGIANATO – Caos superbonus, con blocco lavori a rischio 7,1 miliardi di euro di minore crescita

    Le previsioni di primavera pubblicate stamane dalla Commissione europea propongono una severa revisione delle previsioni di crescita dell’economia italiana, con un ribasso di 1,9 punti della crescita del PIL per quest’anno rispetto alle previsioni dello scorso novembre. Sul lato della domanda si registra un calo di 2,6 punti (da +4,8% a +2,2%) dei consumi privati e di 0,3 punti (da 1,2% a +0,9%) dei consumi pubblici, di 2 punti (da +5,4% a +3,4%) degli investimenti in macchinari e impianti mentre la domanda estera…

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