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Alla Normale di Pisa si laureato il primo dottore in Data Science

Milano, 16 ottobre 2020 – 18:08

Lode per Gevorg Yeghikyan ha 27 anni ed armeno. Per il percorso internazionale e multidisciplinare ha presentato una tesi sulla mobilit nelle citt

di Lorenzo Nicolao

Un dottorato senza confini nazionali, di materie, di istituzioni. Nato nel 2017, il nuovo percorso accademico della Scuola Normale Superiore di Pisa mostra gi dal primo studente a conseguire il titolo le sue prerogative. Gevorg Yeghikyan armeno ed diventato il primo dottore in Data Science, un indirizzo multidisciplinare che integra le materie Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) con l’economia, la ricerca e l’innovazione industriale, considerando le necessit pratiche e i bisogni della societ odierna. Non a caso la tesi appena discussa (in inglese), con la quale il candidato 27enne ha ottenuto con lode il titolo, riguarda un elemento cruciale delle smart city del futuro, ovvero il tema della mobilit (titolo completo: Urban Structure and Mobility as Spatio-temporal Complex Network). Un’analisi nella quale Gevorg ha analizzato tanto la Citt del Vaticano, quanto realt come Roma e Londra a confronto.

Il percorso multidisciplinare frutto della stretta collaborazione fra pi enti e istituzioni nell’ambito accademico, della ricerca e non solo. Oggi alla sua quarta edizione, il dottorato il primo di questo genere a essere stato attivato in Italia ed offerto congiuntamente da tutte le universit e gli enti di ricerca di Pisa: Universit di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR, oltre che dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca. Il successo del dottorato reso evidente dal numero di progetti ai quali gli studenti sono gi stati chiamati a lavorare, anche durante il lockdown della scorsa primavera, in svariati campi, per analizzare enormi quantit di dati e applicare i modelli pi idonei per interpretarli al meglio. I dottori di ricerca in Data Science sono a tutti gli effetti studenti del corso di Perfezionamento (PhD) della Scuola Normale, ma l’indirizzo di studi resta frutto della sinergia di tutte le istituzioni coinvolte. Ne attualmente coordinatore il professor Dino Pedreschi dell’universit di Pisa.

La figura del data scientist sta assumendo sempre pi importanza per via delle trasformazioni tecnologiche che caratterizzano il mondo attuale, ormai intimamente legate alla raccolta e all’interpretazione dei dati in ogni campo lavorativo e del sapere. Una branca multidisciplinare del sapere solo apparentemente teorica, perch oggi le sue applicazioni sono infinite in ogni settore. L’incrocio fra diverse materie tanto importante nel campo della raccolta dei dati appunto (Data engineering), quanto in quella del loro utilizzo commerciale (Data business). Una formazione altamente specializzante, che per non chiude la porta a nessun laureato, anche nelle materie non direttamente collegate alle Stem, data la vasta applicabilit di una materia cos duttile e diversificata. In concomitanza con la discussione di Yeghikyan, giunto al termine del suo percorso, proprio in questi giorni sono stati annunciati gli otto vincitori del nuovo ciclo che, insieme ai due che detentori delle borse di studio Marie-Curie, si aggiungeranno ai 27 gi iscritti.

Il direttore della Scuola Normale Luigi Ambrosio ha definito l’esperienza come altamente proficua. Tante istituzioni contribuiscono alla formazione del Data Scientist, perch ognuna ha modo di dare il proprio valore aggiunto a un percorso che riprende la tradizione della matematica e della fisica nella Scuola Normale in una prospettiva attenta al futuro della nostra societ. Gli fanno eco le parole di Paolo Mancarella e Sabina Nuti, rispettivamente Rettore dell’Universit di Pisa e Rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna. La scienza dei dati una nostra eccellenza e siamo compiaciuti del poterla riconfermare. La collaborazione che ha dato vita a questo dottorato inoltre un valore aggiunto alla dimensione lavorativa alla quale potr aspirare il futuro data scientist, sulla base degli interessi scientifici e tecnologici che caratterizzano il mondo professionale contemporaneo.

16 ottobre 2020 | 18:08

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