Green e sostenibilità

Albero europeo 2020: vince il pino solitario della Repubblica Ceca

articolo di Paolo Virtuani pubblicato su Paolo Virtuani

La giuria si espressa in modo inequivocabile: l’albero europeo dell’anno (non il pi bello, ma quello con la storia pi intrigante) il Guardiano del villaggio allagato, che ha ottenuto quasi il doppio dei voti del secondo classificato, il gingko di Daruvar, in Croazia. Non andata molto bene al candidato italiano, la quercia vallonea di Tricase, in Salento, che ha ricevuto 10.730 voti ma si piazzata al sedicesimo posto. Su sedici partecipanti. Andr meglio il prossimo anno.

Est Europa sul podio

Diciamo che il vincitore, il pino silvestre di Chudobn, spettacolare esemplare della Repubblica Ceca, giocava un po’ in casa. Il concorso, infatti, nato nel 2011 proprio in Rep. Ceca e nei Paesi dell’Est europeo diventato molto popolare, meno in Italia e nelle altre nazioni dell’Europa occidentale e settentrionale. Quindi non un caso che ai primi tre posti si siano piazzati tre alberi dell’Est (al terzo posto il pioppo solitario della steppa russa in Calmucchia), tutti esemplari molto belli e fotogenici.

Sul villaggio scomparso

Il vincitore un pino silvestre che cresce sul promontorio roccioso della diga di Vr ed legato al villaggio allagato di Chudobn, sommerso dopo la costruzione della diga. Secondo una leggenda, un diavolo di notte sedeva sotto il pino e suonava il violino, ma forse era solo il vento che soffia nella vallata. L’albero non solo un importante punto di riferimento, ma anche una testimonianza della sua resistenza al cambiamento climatico e all’impatto umano.

La quercia salentina

La quercia vallonea (Quercus ithaburensis macrolepsis) di Tricase, in provincia di Lecce, un gigante verde con una chioma che copre una superficie di 700 metri quadri. La sua et stimata in pi di 700 anni, nel 2000 stato eletto dal Wwf albero simbolo della Puglia. Una leggenda narra che l’imperatore Federico II e i cavalieri del suo esercito trovarono riparo da un temporale sotto le enormi chiome della quercia. Per questo motivo chiamata anche Quercia dei 100 cavalieri. Una leggenda, ovviamente, perch l’imperatore del Sacro romano impero mor 50 anni prima della probabile nascita della quercia, ma non importa che sia vero o meno: bello crederci mentre si ammira il tronco alto 20 metri e con una circonferenza di 4,25 metri. La vallonea una specie di quercia originaria delle zone mediterranee sudorientali che cresce dalla Puglia al Medio Oriente. una pianta tipica dei boschi aridi su suoli calcarei e forma associazioni con il leccio, la quercia spinosa e la roverella. Un tempo dalle sue ghiande i conciatori ricavavano il tannino che serviva per ripulire le pelli, una specialit salentina conosciuta come lavorazione del pelacane.

18 marzo 2020 (modifica il 18 marzo 2020 | 11:28)

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