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Addio River, pastore tedesco a cui è ispirato il cane Dogmeat di Fallout 4

Una delle prime location che è possibile visitare nel mondo dilaniato dall’olocausto nucleare di Fallout 4 è la stazione di rifornimento Red Rocket. Inaspettatamente, al suo interno non vi è nessuna creatura abominevole sorta dalle radiazioni, ma il primo compagno fidato del gioco, Dogmeat. Si tratta di un pastore tedesco, davvero adorabile nei confronti del/della protagonista, ma spietato contro i nemici che popolano la Boston distopica del 2287. Non parliamo dunque di una mera arma, ma di un vero e proprio compagno di viaggio durante il gioco. Dogmeat è ispirato, sia nell’estetica che nel comportamento, a River, una femmina di pastore tedesco, che purtroppo si è spenta nelle scorse ore.

La notizia arriva da Joel Burgess, che descrive River come un membro del team di sviluppo a tutti gli effetti. Tramite Twitter, il director ricorda le passeggiate in sua compagnia e il rapporto che si è istaurato tra lei e le persone che hanno lavorato in Fallout 4. Come River, Dogmeat ha un’indole protettiva e affettuosa nei confronti del/della protagonista di gioco, che attende e segue con lo sguardo durante le camminate tra i ruderi radioattivi di Boston. “Vedete, Dogmeat non si concentra principalmente sull’uccisione dei vostri nemici. Vi sta *proteggendo*, spesso gettandosi direttamente tra i pericoli, dandovi il ​​tempo più l’opportunità di affrontare la minaccia da soli. Se avete mai avuto un pastore tedesco, lo sapete”, afferma Burgess in uno dei tanti tweet dedicati a Dogmeat/River.

Occorre precisa che Dogmeat è un personaggio ricorrente nella serie di Fallout, a partire dal terzo capitolo del 2008. Tuttavia quello di Fallout 4, grazie alle maggiori risorse tecnologiche, riesce ad esprimere l’essenza di un vero cane. Il ruolo di River si è dimostrato fondamentale nel dare spessore a uno dei companion più celebri, nonché l’unico di fattezze animali, nell’intera serie…

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Articolo Originale di Lorena Rao, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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