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5G Italy 2020. Un bilancio di fine evento e le ragioni di un successo costruito sulle persone

La videointervista a Raffaele Barberio, direttore di Supercom, organizzatrice di di 5G Italy – The Global Meeting in Rome, Conferenza internazionale promossa dal CNIT, che si è svolta l’1-2-3 dicembre 2020.

Si è chiusa ieri la terza edizione della Conferenza Internazionale “5G Italy”. Un’edizione particolare e in connessione diretta con la contingenza e con l’agenda del Paese. 

Da qui il titolo di quest’anno “5G e Recovery Fund”: un modo diretto per mettere in connessione innovazione e investimenti, futuro e capacità creativa e progettuale. In tale contesto è stato riaffermato il ruolo del CNIT, il Consorzio Interuniversitario Italiano per le Telecomunicazioni, che ha promosso l’evento.

Chiudiamo quindi questa terza edizione, registrando grandi soddisfazioni per una serie di ragioni.

La prima è data dalla grande partecipazione: oltre 80 speaker dall’Italia e dall’estero, con rappresentanti del governo, delle autorità regolatorie, assieme ai Ceo delle principali aziende italiane e di virtuose PMI in rappresentanza del tessuto produttivo diffuso del nostro Paese.

La seconda è rappresentata dal rinnovato legame tra università, istituzioni e imprese: tre aree che costituiscono gli assi portanti della nostra società.

La terza è il ruolo di centralità degli operatori di telecomunicazioni e assieme ad essi delle tante società medie, piccole e micro che partecipano alla crescita dell’innovazione nel nostro Paese.

La quarta nasce dalla grande attenzione registrata presso i media italiani ed esteri. Quest’anno abbiamo registrato decine e decine di uscite su tutta la stampa, radio e tv, come non era accaduto nelle precedenti edizioni, se non in misura ben minore. Una riprova di quanto l’evento sia cresciuto e di come rappresenti oggi il più importante evento di confronto sulle tecnologie del futuro in Italia.

Infine una considerazione che deve sempre accompagnare ogni operazione di successo, che non è mai frutto degli assoli dei singoli, ma è invece un processo di costruzione di un’intera squadra.

Ecco perché vorrei da parte mia tutti coloro che sono intervenuti, ma vorrei anche ringraziare pubblicamente e indicare le persone che hanno reso possibile tutto ciò con un lavoro di mesi: Paolo Anastasio, Piermario Boccellato, Eliana D’Aquanno, Flavio Fabbri, Alessio Frugiuele, Luigi Garofalo, Luigi Mazzei, Azzurra Taraborelli. Assieme a loro vorrei anche ringraziare i tanti tecnici della Tecno Meeting che ha curato l’intera area dei servizi di ripresa televisiva e di messa in streaming, assieme alla squadra delle signore che hanno assicurato una traduzione simultanea di elevata qualità degli interventi.

E infine un vivo ringraziamento alle oltre 2700 persone che si sono registrate e che hanno seguito i lavori raggiungendo picchi straordinari e del tutto inusuali per eventi online.

Adesso è l’ora dei follow-up e nei prossimi giorni metteremo a disposizione l’ingente documentazione multimediale che è stata prodotta: interventi live, interviste a margine dell’evento, presentazioni.

Un grazie di cuore, con l’augurio di rivederci presto.

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Articolo Originale di Raffaele Barberio, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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