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5G connected cars al 40% del mercato in Cina nel 2025

Il mercato delle auto connesse in 5G visto in aumento nel paese asiatico e trainato dagli investi enti degli operatori China Mobile, China Unicom, e China Telecom.

Le vendite di auto connesse 5G in Cina raggiungeranno quota 7,1 milioni nel 2025, pari al 40% del numero complessivo di auto connesse nel paese. Queste le previsioni del servizio Smart automotive di Counterpoint Research, secondo cui le vendite di auto connesse in 4G dovrebbe raggiungere 7,8 milioni nel 2020, pari al 95% delle vendite complessive di auto connesse nel paese.

Secondo le previsioni, le vendite di auto connesse in 5G crescerà in modo significativo nel 2021, di pari passo con la realizzazione di nuove reti 5G nel paese.

Nonostante l’impatto del Covid-19, i volumi di vendita di auto connesse in Cina raggiungeranno complessivamente 8,2 milioni di unità nel 2020, un leggero aumento dello 0,8% annuo a fronte degli 8,1 milioni di pezzi venduti nel 2019.

In termini di quote globali, la Cina secondo le stime rappresenterà il 26,8% di questi volumi di vendita nel 2020, ossia il secondo mercato globale delle connected cars.

Gli Usa rappresentano il 30% del marcato globale delle auto connesse, e continueranno a guidare la classifica globale, mentre l’Europa sarà al terzo posto molto vicine per numeri alla Cina.   

I tre operatori di Stato cinesi – China Mobile, China Unicom, e China Telecom – investiranno complessivamente circa 184 miliardi di dollari in reti 5G entro il 2025.

Brand di lusso come Mercedes Benz, BMW, e Audi offrono connettività 4g a bordo dei loro modelli già dal 2019.

Dopo che Huawei ha rilasciato il primo modulo telematico 5G al mondo (MH5000) nell’aprile 2019, Audi lo ha rapidamente implementato nelle sue autovetture e lo ha presentato alla dimostrazione della Beijing-Chongli Expressway alla fine del 2019. “Ci aspettiamo che Audi lancerà presto questi modelli, seguita da altri marchi”, afferma il rapporto.

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Articolo Originale di Paolo Anastasio, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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